Sartoria in Burundi

Completato l’intervento per la scuola di sartoria per donne in difficoltà in Burundi

L’Associazione CNA Impresasensibile, attraverso le risorse reperite dal sistema CNA sui territori e nelle sedi provinciali e regionali tramite il 5 per mille, sostiene diverse iniziative, anche di cooperazione internazionale. Si tratta di iniziative che hanno in genere un impatto sull’educazione ai mestieri, per favorire l’autonomia delle persone in difficoltà o disoccupate attraverso l’apprendimento e la formazione. Alcune di queste iniziative sono progetti realizzati in Italia, mentre altri interventi sono progettati e promossi nel Terzo mondo, attraverso la collaborazione con le Missioni, le Diocesi o le organizzazioni della cooperazione internazionale.

Con il progetto “sartoria in Burundi”, CNA Impresasensibile, in collegamento con la Diocesi di Bujumbura e con il suo rappresentante in Italia, padre Leonard Manirabona, sostiene la creazione di un laboratorio e scuola di sartoria, promosso dall’associazione “ Femmes burundaiese” e seguito dalla signora Tuyaga Keza, per favorire l’autonomia delle donne in difficoltà o che sono state vittime di violenza, anche a seguito della guerra civile.

Il tema dell’educazione femminile costituisce un aspetto fondamentale per lo sviluppo del Terzo mondo e per aiutare la donne a non essere vittime di soprusi, anche all’interno della famiglia. Capita peraltro spesso che le bambine prive di educazione e formazione, diventino madri e siano costrette ad abbandonare i figli all’assistenza pubblica o religiosa. Per questo motivo la scuola sorge vicino ad un grande orfanotrofio e centro di accoglienza dell’infanzia abbandonata: per evitare che alle figlie capiti quanto è spesso capitato alle loro madri, che di solito non hanno mai conosciuto.

CNA Impresasensibile promuove l’atelier attraverso somme destinate all’acquisto di tutte le attrezzature necessarie e per sostenere l’attività formativa. Le vecchie macchine da cucire vanno cambiate, ma servono comunque macchine in grado di funzionare anche senza elettricità, che spesso in Burundi manca .

Si tratta di un progetto in linea con la scelta di CNA Impresasensibile di promuovere l’autonomia e l’educazione delle giovani ragazze nel Terzo mondo, avviato nel 2013 con il progetto di alfabetizzazione informatica in Afghanistan promosso con UNHCR , la struttura delle Nazioni Unite per il sostegno ai rifugiati, e che prosegue nel 2015 e nel 2016 anche con l’intervento in Nepal, sostenendo la scuola ed il centro di educazione ai mestieri curato dalla Congregazione delle Suore di Maria Bambina. Una linea di intervento voluta da CNA Impresasensibile per tenere alta l’attenzione del mondo CNA sul tema dell’educazione e dell’apprendimento di un mestiere, da vedere come strumento di libertà e di emancipazione, soprattutto nei territori più difficili e per le giovani donne.



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