Moda e Terzo settore uniscono le forze, sotto la regia di CNA Impresa Sensibile

Passa dalla regia di CNA Impresa Sensibile Onlus e i contributi del 5×1000 l’incontro virtuoso tra domanda e offerta di dispositivi di protezione individuale. Da un lato c’è la forte richiesta da parte di fasce di popolazione più marginali e in difficoltà, compresi gli artigiani particolarmente esposti al rischio contagio, come estetisti e acconciatori, impiantisti, manutentori e panificatori. Dall’altro c’è l’impegno di Federmoda, che ha lanciato già a marzo un progetto che ha coinvolto tutta la filiera, per la riconversione e la produzione delle mascherine, tute protettive e così via, con importanti partner. Un progetto che ha avuto il riconoscimento dello stesso premier, Giuseppe Conte, e del commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri.

CNA Impresa Sensibile ha lanciato l’appello e tante sono state le risposte delle realtà territoriali, di intesa con Caritas o realtà del volontariato e del terzo settore.

I progetti approvati da CNA Impresa Sensibile nel corso dell’ultimo consiglio direttivo sono stati presentati dalle CNA di Bologna, Firenze, Roma e Matera per un importo complessivo di oltre 73mila euro.

  “Voglio ringraziare le CNA locali che hanno risposto alla nostra chiamata con progetti che possono diventare modelli da replicare nel futuro” afferma la presidente di CNA Impresa Sensibile, Maria Fermanelli.

Penso a Firenze, che è stata in grado di mobilitare un associazionismo diffuso che coinvolgerà tutta la provincia, e a Roma che ha stretto una partnership con Emergency e Caritas anche per aiutare fin da subito gli artigiani. E poi ancora Matera, che fornirà materiale di protezione al presidio ospedaliero della città, fino a Bologna che rafforza una collaborazione di lunga data con una delle più importanti Fondazioni a sostegno dell’impegno dei lavoratori disabili nella vita e nella economia cittadina. Siamo molto orgogliosi del contributo delle nostre imprese artigiane e di iniziare il progetto a partire da queste belle esperienze” ha concluso Fermanelli.

Perché non finisce qui. CNA Impresasensibile Onlus coinvolgerà altre realtà del Paese e predisporrà una seconda call per valutare e approvare nuove candidature rispetto ad attività da realizzare entro l’estate.

 

Maria Fermanelli Presidente CNA Impresesensibile


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