Allevamento e trazione bovina : il progetto CNA Impresasensibile Onlus per le donne del villaggio di Munkamba in Congo

 

Il tema dello sviluppo dell’Africa passa attraverso l’autonomia ed il lavoro delle donne, perché la responsabilità principale per il buon esito del lavoro agricolo è da sempre affidata alla capacità del lavoro femminile. Per questo motivo CNA Impresa sensibile ha promosso un nuovo progetto con l’obiettivo di migliorare le condizioni delle donne dando strumenti di lavoro ad un gruppo di loro nella Missione di Munkamba. Si tratta di una zona agricola del Congo, dove opera una Missione ed una organizzazione di volontariato italiana, la Onlus Volontari di Maria Immacolata, che costituiscono il riferimento territoriale dell’iniziativa. A Munkamba la terra non è più fertile perché è stata molto sfruttata e i concimi non sono disponibili. Per i lavori di campi, tutto il villaggio che è composto da contadini deve spostarsi a 20 km o più per trovare la terra coltivabile. I più fortunati hanno una bicicletta, ma sono pochissimi. Tutti gli altri vanno a piedi quasi ogni giorno, comprese le donne, gli anziani ed i bambini.
L’obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità alle famiglie di lavorare nelle vicinanze del villaggio e per questo è necessario realizzare un piccolo allevamento bovino per lavorare e concimare la terra. Sono necessari anche dei concimi cimici perché il numero delle mucche che si potrebbe acquistare, non sarebbe in grado di concimare uno spazio sufficiente per un certo numero di famiglie. Per raggiungere gli obiettivi e garantire la continuità CNA Impresa sensibile, con la Missione di Munkamba e l’organizzazione di volontariato, ha promosso un sistema innovativo di sostegno attraverso un particolare fondo rotativo di micro credito. Il progetto utilizza il sistema del micro credito per finanziare l’attività di 20 donne che ricevono animali ( bovini) ed attrezzature per il traino.
Il microcredito è necessario per via dell’assenza di sistemi bancari nell’area e la difficoltà che comunque avrebbero i beneficiari ad accedere a crediti anche di piccola entità. Il micro credito è infatti riconosciuto come uno strumento in grado di contrastare la povertà e l’esclusione finanziaria, garantendo alle fasce deboli della società un mezzo utile al fine di porre le basi per una crescita sociale ed economica integrata.
La novità del progetto è che l’intervento non eroga crediti finanziari ma distribuisce beni ed equipaggiamenti direttamente alle persone, che poi con il tempo rimborseranno il contro valore dei beni in denaro. Si distribuiscono beni e non crediti monetari in considerazione dell’elevata povertà dell’area, che potrebbe indurre i riceventi l’aiuto a distrarre eventuali crediti monetari verso usi diversi da quelli produttivi proposti. L’intervento del progetto infatti coglie gli obiettivi di CNA Impresa sensibile perché è destinato a migliorare le condizioni di sviluppo e di attivazione delle persone, non è solo una misura di assistenza alla povertà.
E’ infatti la direzione del progetto ad acquistare direttamente i beni ed a consegnarli ai beneficiari selezionati. Questi restituiranno il controvalore ricevuto, più una piccola percentuale di interessi (per poter rendere il sistema sostenibile anche dopo la fine del progetto) con tempi diversi in base all’attività produttiva proposta. Il sistema è virtuoso perché i fondi accumulati verranno quindi riutilizzati per soddisfare le richieste di altri gruppi di persone e riprendere quindi il ciclo. Sarà valutato, inoltre, in base alla redditività dell’attività produttiva sostenuta dai vari gruppi, la possibilità di erogare crediti anche ad altri membri dello stesso gruppo, dopo la restituzione del primo credito concesso.
Il progetto opera attraverso il sistema dei “gruppi solidali” costituiti da persone aventi gli stessi obiettivi, appartenenti allo stesso villaggio, intesi sia come garanzia sia come erogazione del credito. Le beneficiarie dirette sono donne, ma è il gruppo di appartenenza che risponde solidalmente al rimborso del credito, ed è stimolato a lavorare congiuntamente ed altrettanto congiuntamente a dividere gli introiti ed a ripagare i beni ricevuti.
Il sistema prevede i seguenti passaggi:
a) Selezione dei gruppi secondo parametri di vulnerabilità e disagio delle famiglie dei membri;
b) Formazione tecnica e finanziaria nel settore produttivo specifico, in base al piano di formazione previsto dal progetto.
c) Distribuzione dei beni ai beneficiari
d) Assistenza commerciale per la vendita dei prodotti dei gruppi nel mercato locale, in base a quanto previsto dal progetto
e) Restituzione del prestito ricevuto (in tempi diversi in base all’attività produttiva) e con una piccola percentuale di interesse
f) Il fondo raccolto dai gruppi beneficiari sarà riutilizzato per acquistare e distribuire nuovamente i beni ad altri gruppi (o membri dello stesso gruppo) e ricominciare il ciclo.
L’ammontare dei crediti erogati è in funzione del tipo di attività e del bene cui questi si riferiscono. Il progetto intende quindi erogare crediti a 20 donne: ogni donna potrà ricevere beni per un controvalore di non più di € 400,00. Questi beni saranno: bovini per il traino animale, semplici aratri e carretti sempre per il traino animale. Sarà valutata la possibilità di erogare il successivo credito a membri dello stesso gruppo.
I tempi di restituzione del credito concesso saranno in funzione del tipo di attività produttiva, del suo ciclo e della sua redditività. Fattori avversi, quali carestie, andamenti climatici sfavorevoli, inflazioni economiche ed altro che pesantemente influisca nella redditività delle attività produttive, saranno tenute in considerazione per eventualmente allungare il rimborso dei crediti concessi. Per ogni tipo di attività agricola si prevede la restituzione tra un minimo 2 ed un massimo di 4 stagioni produttive. I fondi di micro credito, sia durante il progetto sia dopo il suo termine sono gestiti dalla Missione di Munkamba. Le spese di gestione dei fondi deriveranno dagli introiti degli interessi del micro credito. La Missione si farà quindi garante della continuazione di attività di credito anche dopo il termine del progetto. L’intervento del progetto per l’allevamento e la trazione bovina per le donne del villaggio di Munkamba costituisce una misura concreta ed al tempo stesso una sperimentazione che fa leva sui principi di promozione ed inclusione sociale che animano l’attività di CNA Impresasensibile: aiutare le persone in difficoltà a rendersi autonome ed in grado di poter lavorare ed ottenere un reddito dalla propria attività.



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi